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Microcemento Yellostone

Top cucina e piano di lavoro in microcemento

Una cucina in un solo materiale, senza cambiare i mobili.

Il microcemento riveste il top cucina, il paraschizzi e il pavimento con la stessa tinta, senza fughe. Applicato con uno spessore da 2 a 3 mm, ricopre il piano esistente: niente smontaggi, mobili ed elettrodomestici restano al loro posto.

Cucina a Bruges (Belgio): isola e paraschizzi in microcemento Yellostone

Su quale piano di lavoro applicarlo

Grazie al primer aggrappante, il microcemento aderisce su quasi tutti i supporti: un top esistente, una superficie pitturata, un pannello di legno, vecchie piastrelle.

  • Pannello di legno: deve essere stabile, avvitato e incollato.
  • Legno massello: da evitare. Si muove con l'umidità, e il rivestimento seguirebbe i suoi movimenti.
  • Top piastrellato: le fughe vanno prima riempite con una rasatura a zero, altrimenti ricompaiono in trasparenza. Vedi la nostra pagina microcemento su piastrelle.

Per la preparazione adatta al tuo piano, trova un rivenditore o contattaci.

Un top cucina pensato per l'uso quotidiano

  • Due mani di vernice, opaca o satinata allo stesso prezzo, proteggono da macchie e umidità.
  • Senza cemento, non si crepa.
  • Manutenzione: acqua e sapone neutro; evita i prodotti aggressivi.

Come per qualsiasi piano di lavoro, usa un tagliere e un sottopentola.

Quanto microcemento serve per un top cucina

Il microcemento Yellostone si vende al m², in kit da 5 m². Un top lungo 3 m e profondo 65 cm misura circa 2 m². Aggiungi i bordi e, se rifai anche quello, un paraschizzi alto 60 cm sulla stessa lunghezza, cioè circa 1,8 m². Un kit da 5 m² copre tutto.

La posa in breve

Il piano viene levigato e spolverato, poi ricoperto con il primer, tre mani di microcemento e due mani di vernice. Prevedi da 4 a 5 giorni di cantiere e 7 giorni prima di un uso normale. Un appassionato di fai da te che lavora con cura può applicarlo da solo; per prendere la mano, organizziamo corsi di formazione, con il centro più vicino all'Italia a Rheinau, in Germania.

Quale tinta per la cucina

Tutte le tinte della cartella colori vanno bene, allo stesso prezzo al m². Per orientarti: il microcemento grigio, il beige e il bianco. Prima di decidere, appoggia un campione 30 × 30 cm sul piano attuale: la luce di una cucina cambia molto la percezione di una tinta.

Cucine realizzate

Su quali supporti applicare il microcemento?

SupportoApplicazioneCondizione principale
Massetto o soletta cementiziaAdattaSupporto coeso, asciutto, stabile e preparato
Pavimento radianteAdatta secondo protocolloAvvio del riscaldamento, stabilità e rispetto dei giunti
Piastrelle esistentiPossibile dopo una diagnosiAderenza, stabilità, levigatura e primer adatti
Cartongesso a pareteAdattaRigidità, giunti trattati e preparazione
Legno o pannelliAdatta, tranne il legno masselloStabilità dimensionale e qualità degli assemblaggi (avvitati e incollati)
Cotto o supporto umidoSconsigliata su supporti con vecchio olio o cera penetrati in profondità. Umidità max 5%Diagnosi preliminare della superficie e dell'umidità obbligatoria

Domande frequenti

Si può rivestire un top cucina esistente?

Sì. Grazie al primer aggrappante, il microcemento si applica sul piano esistente, senza sostituirlo. Per la preparazione adatta, chiedi a un rivenditore o contattaci.

E su un piano di lavoro in legno?

Su un pannello stabile, avvitato e incollato, sì. Sul legno massello, no: si muove con l'umidità.

E su un top piastrellato?

Sì, dopo aver riempito le fughe con una rasatura a zero. Vedi la nostra pagina microcemento su piastrelle.

Si può appoggiare una pentola calda sul top?

Usa sempre un sottopentola.

Quanto microcemento serve per un top cucina?

Calcola la superficie del piano, dei bordi e del paraschizzi: un top di 3 m con il suo paraschizzi misura circa 4 m², cioè un kit da 5 m².